Israele, i cimiteri scoppiano,nuove idee in linea con tradizione

lunedì 3 agosto 2009 13:31
 

di Ari Rabinovitch

GERUSALEMME (Reuters) - In Israele sta finendo lo spazio per seppellire i morti.

Dalla creazione dello stato 61 anni fa, i cimiteri del piccolo paese si sono riempiti di tombe, la cremazione è un'opzione, ma la tradizione religiosa ebraica lo impedisce. Così la terra è diventata scarsa e lo spazio è poco.

All'ingresso di Gerusalemme uno dei più grandi cimiteri della città ha finito per lambire l'autostrada, quasi a ricordare che la terra non basta più.

Una commissione nominata dal governo sta guardando al passato per trovare una soluzione per il futuro -- proponendo "interramenti ad alta densità".

Ai tempi della Bibbia, era comune seppellire i morti a pile in cripte sotterranee. L'idea salva-spazio è stata riesumata circa 20 anni fa da due architetti israeliani, Tuvia Sagiv e Uri Ponger, che l'hanno presentata al Rabbinato di Israele, massima autorità in fatto di sepoltura.

Al Rabbinato l'idea è piaciuta, poiché segue le linee guida della religione.

"Il sistema era usato all'epoca dei Sanhedrin e dell'autorità ebraica, stiamo soltanto riproponendo qualcosa che esisteva già in passato", ha detto il rabbino capo di Israele, Yona Metzger.

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