Prostituzione in Cambogia, trovata bimba 4 anni in un bordello

lunedì 3 agosto 2009 15:56
 

CANBERRA (Reuters) - Un'ex prostituta ha lanciato oggi una campagna globale contro il l'induzione alla prostituzione, dicendo che l'età delle ragazzine costrette a vendere il proprio corpo si abbassa sempre di più.

La cambogiana Somaly Mam, la cui omonima Fondazione si batte contro l'industria della prostituzione - che ogni anno ha un giro d'affari di 12 miliardi di dollari - ha raccontato che il mese scorso, dopo la segnalazione di un cliente, in un bordello della Cambogia è stata trovata una bambina di quattro anni.

La bambina è stata venduta al bordello dalla madre, anch'ella prostituta.

Attualmente la bambina è stata presa in cura da uno dei sette centri di recupero gestiti dalla Somaly Mam Foundation presenti in Cambogia, Laos e Vietnam e che sono stati creati per proteggere e reintegrare le bambine salvate dalla prostituzione.

"Dobbiamo soltanto stare con lei e dimostrarle che le vogliamo bene. I bambini possono tornare bambini di nuovo", ha spiegato Mam a Reuters mentre lanciava una collaborazione con la casa di cosmetici The Body Shop per diffondere la consapevolezza del traffico di esseri umani a scopi sessuali.

Le Nazioni Unite stimano che ogni anno due milioni di donne e bambini vengano indotti alla prostituzione, tra i quali il 30% in Asia. Spesso le famiglie povere vendono le figlie per ripagare i debiti.

 
<p>L'attivista cambogiana Somaly Mam (a destra) riceve il premio "Donna dell'anno" assieme a una bambina che ha salvato dalla prostituzione, nel 2006 a New York. REUTERS/Lucas Jackson</p>