Causa alla fotografa Leibovitz per la violazione di un contratto

giovedì 30 luglio 2009 21:55
 

NEW YORK (Reuters) - Una società finanziaria che ha prestato alla fotografa delle celebrità Annie Leibovitz 24 milioni di dollari -- con a garanzia la sua intera collezione di foto e le sue proprietà -- ha fatto causa all'artista per aver violato i termini dell'accordo.

In una causa depositata alla corte suprema dello stato di New York, Art Capital Group ha chiesto al giudice di obbligare la Leibovitz a cooperare con la persona incaricata di vendere i suoi diritti d'autore e organizzare la vendita delle sue proprietà, in modo che la Leibovitz possa restituire il prestito,

Leibovitz, 59 anni, che ha fotografato tutti -- da Michelle Obama alla regina Elisabetta, compresa Demi Moore nuda incinta -- aveva contattato Art Capital nel giugno dello scorso anno a causa delle sue "terribili condizioni finanziarie", si legge nei documenti della causa.

La fotografa ha inizialmente ottenuto un prestito da 22 milioni di dollari da American Photography, posseduta da Art Capital Group. La cifra è stata poi aumentata a 24 milioni.

Il gruppo accusa ora la Leibovitz di "condotta audacemente ingannevole" e chiede che sia obbligata a garantire agli agenti immobiliari l'accesso alle sue case a Manhattan e a Rhinebeck, New York, in modo che possano essere vendute e il denaro usato per ripagare il prestito.

L'avvocato della Leibovitz, Rachel Williams, non ha voluto fare commenti.

Da quanto ha ricevuto il prestito, spiegano le carte, la Leibovitz ha rifiutato di incontrarsi con le parti interessate all'acquisto delle sue collezioni di foto e ha rifiutato l'accesso alle sue proprietà, violando il suo contratto con Art Capital.

 
<p>La fotografa Annie Leibovitz con uno dei suoi famosi scatti con Demi Moore nuda incinta. REUTERS/Susana Vera</p>