Sudan, donna processata per aver indossato pantaloni in pubblico

mercoledì 29 luglio 2009 15:07
 

Di Andrew Heavens

KHARTOUM (Reuters) - Una donna sudanese, condannata a subire 40 frustate per aver indossato un paio di pantaloni in pubblico, è comparsa per la prima volta in tribunale accompagnata dai suoi sostenitori, per affrontare quello che il suo avvocato ha definito un test per le leggi sulla decenza in Sudan.

Scene di caos si sono verificate quando Lubna Hussein, un'ex giornalista che lavora per le Nazioni Unite, si è presentata in aula con gli stessi pantaloni verdi, che le sono costati l'arresto per abbigliamento indecente.

Casi di questo genere non sono rari in Sudan, ma Hussein ha attirato su di sé l'attenzione rendendo pubblica la sua vicenda, invitando i giornalisti in aula e utilizzando la sua situazione come campagna contro i codici di abbigliamento, saltuariamente imposti nella capitale.

Il caso è stato aggiornato, al termine di una discussione tra gli avvocati sull'eventualità che lo status di impiegata dell'Onu conceda a Hussein l'immunità.

Dopo la seduta, l'avvocato difensore della donna, Nabil Adib Abdalla ha confermato che Hussein si dimetterà dalle Nazioni Unite prima del 4 agosto, giorno in cui il processo riprenderà, proprio per avere la certezza che il suo caso non venga archiviato.

"Prima di tutto, vuole dimostrare di essere totalmente innocente e, se utilizzasse la sua immunità, non lo dimostrerebbe", ha detto Abdalla ai giornalisti. "In secondo luogo, vuole combattere questa legge. Questa è una legge antica, deve essere modificata, e questo caso sarà un test in tal senso. I gruppi per la difesa dei diritti umani terranno in grande considerazione questo processo".

L'avvocato ha poi confermato che Hussein è disposta ad affrontare il massimo della pena previsto per il reato di abbigliamento indecente, che consiste in 40 frustate e una pena pecuniaria illimitata.

Prima dell'inizio della seduta, Hussein ha detto a Reuters di essere stata arrestata nell'ambito di un raid della polizia, ad inizio luglio, durante una festa cui stava partecipando, nel distretto di Riyadh, a Khartoum.   Continua...