Morte Jackson giorno più triste su web,vittoria Obama più felice

mercoledì 29 luglio 2009 09:38
 

NEW YORK (Reuters) - E' possibile stabilire il nostro grado di felicità? Si, stando ad alcuni scienziati che hanno trovato un modo per misurare la felicità di milioni di blogger -- e hanno stabilito che il giorno della morte di Michael Jackson è stato il più triste, mentre le elezioni negli Stati Uniti hanno costituito il giorno più gioioso negli ultimi quattro anni.

Peter Dodds e Chris Danforth, un matematico ed uno scienziato dei computer all'Advanced Computing Center dell'Università del Vermont, hanno creato un "sensore" per investigare su 2,3 milioni di blog e controllare tutte le frasi che iniziano con il verbo "sentire".

Ad ogni frase, poi, viene assegnato un punteggio che varia da uno a nove a seconda del grado di felicità, in un sistema di punteggio basato su 1034 parole. Per esempio, il termine "trionfante" vale 8,87 punti, "paradiso" 8,72, "frittella" 6,08 e "suicidio" 1,25.

Secondo questi studiosi il cosiddetto "edonometro" ha dimostrato come il giorno delle elezioni Usa che hanno visto la vittoria di Barack Obama sia stato il più felice negli ultimi quattro anni, con un picco riscontrato nel vocabolo "orgoglio". La morte del Re del Pop, invece, ha rappresentato uno dei momenti più tristi.

"La proliferazione di siti online dove la gente scrive, come i blog, ci da l'opportunità di valutare i livelli emotivi in tempo reale", hanno scritto i due studiosi in un rapporto intitolato "Measuring the Happiness of Large-Scale Written Expression: Songs, Blogs, and Presidents."

Il loro studio, che appare questa settimana sul Journal of Happiness Studies, comprende l'analisi di circa 10 milioni di frasi.

"Il nostro metodo è valido solo su grandi numeri, come quelli disponibili sul web. Una singola frase, invece, può non voler dire molto. Ci sono troppe variabili nelle espressioni utilizzate da una persona", ha detto Dodds.

I due scienziati hanno poi sottolineato come, nonostante i blogger siano più giovani e più colti della media, questi possano comunque fornire, in termini generali, un campione valido della popolazione statunitense.

 
<p>Una statua di cera che raffigura Michael Jackson esposta al museo Madame Tussauds a Londra. REUTERS/Stephen Hird</p>