L'Avana, Usa spengono tabellone anti-Castro

martedì 28 luglio 2009 09:26
 

L'AVANA (Reuters) - Gli Stati Uniti hanno spento il tabellone delle news che campeggiava fuori dalla loro missione diplomatica all'Avana e che tanto irritava il governo cubano, segno tangibile dell'impegno dell'amministrazione Obama per migliorare le relazioni con l'isola.

Ne ha dato notizia ieri il Dipartimento di Stato americano.

Il tabellone, alto un metro e mezzo, correva lungo le 25 finestre del quinto piano dell'edificio, sul trafficato Malecon dell'Avana. Vi scorrevano notizie, dichiarazioni politiche e messaggi che incolpavano dei problemi di Cuba il regime comunista e l'economia socialista.

Quando nel 2006 il tabellone venne montato, su decisione dell'allora presidente Usa George W. Bush, fece infuriare il presidente Fidel Castro, a cui ora è succeduto il fratello Raul.

Cuba fece erigere delle barriere per coprirlo e montò a sua volta cartelloni anti-americani, poi smantellati quest'anno.

Ian Kelly, il portavoce del dipartimento di Stato Usa, ha detto ieri a Washington che il cartellone è stato spento a giugno.

Kelly ha spiegato che non era "efficace come mezzo per informare i cubani" e, insieme ai contro-cartelloni cubani, "non contribuiva a promuovere una relazione più produttiva".

 
<p>Il tabellone luminoso con la scritta "democrazia a Cuba" campeggia sulla missione diplomatica Usa all'Avana. REUTERS/Enrique De La Osa (CUBA)</p>