27 luglio 2009 / 12:55 / 8 anni fa

Spagna, raccolti di grano colpiti dal caldo. Ansia in Grecia

<p>Campi di grano a sud di Budapest.Laszlo Balogh (HUNGARY AGRICULTURE)</p>

Di Martin Roberts

MADRID (Reuters) - Gli incendi che hanno colpito le foreste spagnole hanno provocato considerevoli danni ai raccolti di frumento e orzo, e potrebbero colpire anche viti e olivi se continueranno a diffondersi. Lo hanno confermato alcuni contadini.

Gli incendi forestali hanno colpito anche la Grecia, ma alcuni funzionari hanno sottolineato che l'alta temperatura non è durata a sufficienza per danneggiare i raccolti.

I raccolti di orzo e frumento sono quasi terminato in Spagna, dove il caldo e la siccità, intensi da aprile, hanno portato i contadini a prevedere un calo nei raccolti del 37% rispetto alle 19,5 milioni di tonnellate dello scorso anno.

"L'impatto su orzo e frumento è già stato visibile a maggio", ha detto Antonio Caton, tecnico delle Cooperativas Agrarias.

Caton ha previsto un crollo del 30% nei raccolti di orzo e frumento, ma potrebbe essere costretto a rivedere questa previsione a ribasso dopo la situazione riscontrata nei campi della regione settentrionale di Castiglia e Leon.

Caton ha anche aggiunto che il calore, se dovesse persistere per tutta l'estate, potrebbe danneggiare anche i raccolti non irrigati come le viti e, se dovesse addirittura durare fino ad ottobre, potrebbe intaccare anche gli olivi.

Il raccolto di granoturco, invece, è irrigato e meno suscettibile al caldo. I contadini, solitamente, cominciano a mietere il grano, nel sud, ad agosto, ma non finiscono, nel nord, fino al nuovo anno.

"Il calore non è mai buono per le piante, ma è troppo presto per parlare di danni per il granoturco, se ci sono sufficienti riserve d'acqua", ha detto Caton.

Le temperature sono attualmente sopra le medie stagionali in gran parte della Spagna, un dato che ha spinto l'Agenzia Meteorologica ad innalzare il livello di allerta, segnalando lo stato di "rischio importante" per alcune parti del paese.

Il governo, poi, ha innalzato l'allarme al massimo livello per quanto riguarda il rischio di incendi forestali, che la scorsa settimana sono costati la vita a numerosi vigili del fuoco.

La Spagna è stata una delle nazioni maggiormente colpite dagli incendi, che si sono sviluppati nell'Europa meridionale, e che hanno costretto migliaia di persone all'evacuazione, mentre migliaia di ettari di foreste sono andati distrutti e anche dozzine di case sono state evacuate.

In Grecia, un rappresentante del ministero dell'Agricoltura ha smentito impatti sui raccolti per via del caldo, almeno per il momento, anche se, nell'eventualità di un rialzo delle temperature ad agosto, i raccolti come le viti potrebbero subire danni ingenti.

"Non abbiamo riscontrato temperature particolarmente elevate a giugno e luglio, o un caldo così prolungato da colpire i raccolti, così come invece era avvenuto negli anni passati", ha detto il funzionario, che ha preferito rimanere anonimo.

"Per esempio, l'ultima ondata di calore è durata solo un giorno".

Nel 2007, quando gli incendi si svilupparono in maniera incontrollata, provocando la morte di 65 persone e distruggendo migliaia di acri di boschi e terreni agricoli, anche raccolti come quelli di olivi e cotone furono pesantemente colpiti. Nel 2008, invece, gli effetti del caldo estivo sono stati sensibilmente minori.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below