Formula Uno: Massa sedato, rassicurante la Tac

domenica 26 luglio 2009 13:52
 

BUDAPEST (Reuters) - Il ferrarista Felipe Massa è stato sottoposto oggi a una Tac, che ha dato esito rassicurante, e resta sedato dopo essersi risvegliato stamane dall'intervento subito ieri a seguito di una lesione ossea e di una commozione cerebrale riportata in un incidente durante le qualificazioni per il Gran Premio d'Ungheria.

Lo hanno annunciato oggi la casa di Maranello e il medico del brasiliano.

"(La tac) ha prodotto un risultato che ci aspettavamo considerato un infortunio di questo tipo", ha detto Peter Bazso, medico del pilota.

"Il pilota è stato sveglio per un certo periodo di tempo e ora continua a riposare nel reparto di terapia intensiva dell'AEK Hospital di Budapest", scrive la Ferrari.

Massa è stato ricoverato in terapia intensiva dopo che una una molla del peso di circa 800 grammi, staccatasi dalla Brawn di Rubens Barrichello, ha colpito il suo casco facendogli perdere il controllo dell'auto, che è andata a sbattere contro un muro di pneumatici.

Nell'incidente Massa ha riportato un taglio sulla fronte, una lesione ossea sovraorbitale sinistra e una commozione cerebrale.

Bazso ha detto che Massa resta in terapia intensiva in una fase "acuta" e rimarrà sedato per 48 ore prima di essere nuovamente risvegliato.

Prima dell'operazione, una portavoce del ministero della Difesa aveva detto che Massa era in "gravi condizioni e rischiava la vita", mentre dopo l'intervento era "in condizioni stabili e soddisfacenti".

L'incidente, che rischia di escludere il brasiliano da diverse gare oltre al Gp di oggi, ha richiamato alla mente lo schianto che nel 1994 a Imola costò la vita ad Ayrton Senna ed è destinato a riaccendere il dibattito sulla sicurezza.

Solo qualche giorno fa, il britannico Henry Surtees, figlio diciottenne di John, campione di Formula Uno con la Ferrari nel 1964, è stato ucciso da uno pneumatico vagante che l'ha colpito sul casco durante una gara a Brands Hatch.

 
<p>Felipe Massa caricato in ambulanza dopo l'incidente durante le qualificazioni del Gran Premio di Ungheria. REUTERS/ Stringer (HUNGARY SPORT MOTOR RACING)</p>