Nuoto, doping: attesa convalida gip su caso medico australiano

sabato 25 luglio 2009 16:43
 

ROMA (Reuters) - Il gip del tribunale di Roma sarà chiamato nei prossimi giorni a convalidare il sequestro dei farmaci vietati dalle normative antidoping trovati ieri in possesso del medico della nazionale australiana di nuoto Michael Makdissi, denunciato per detenzione di sostanze psicotrope e dopanti.

Lo riferisce una fonte del comando del Nucleo antisofisticazioni e sanità dei Carabinieri, che ieri hanno eseguito il sequestro nell'ambito delle attività di controllo disposte durante i ''Mondiali Nuoto Roma 2009''.

Nei prossimi giorni, ha spiegato la fonte dei Nas, il gip dovrà decidere se convalidare il sequestro e la denuncia del medico e, in tal caso, proseguire con le indagini.

"Presumibilmente è stato commesso un reato. Sarà il magistrato a valutare gli atti e a decidere se e come procedere nelle indagini".

Ieri i carabinieri della sezione antidoping dei Nas, in collaborazione con il personale dell'Ausl Roma, hanno denunciato il medico australiano e sequestrato "farmaci ad effetto psicotropo e prodotti farmacologicamente attivi, vietati dalla normativa antidoping (stimolanti, diuretici e ad azione ormonale), non giustificati da esigenze terapeutiche e, in parte, anche scaduti di validità", come si legge in una nota diffusa dopo i controlli.

La Fina, il massimo organismo internazionale del nuoto, ha detto che il problema era dovuto a farmaci scaduti, mentre il team ha spiegato che i funzionari non si erano resi conto che il medico aveva delle esenzioni per portare le medicine che figurano nella lista dei farmaci vietati dall'Agenzia mondiale antidoping (Wada).

La normativa internazionale della Wada prevede la possibilità di avere un'esenzione per fini terapeutici per i farmaci inseriti nella lista di quelli vietati, ma questa deve essere giustificata da documenti, ha detto la fonte investigativa, senza voler entrare nel merito delle dichiarazioni rese dalla Fina.

"Se sono stati sequestrati i farmaci, evidentemente queste giustificazioni non sono state date", ha detto la fonte.