Ambiente, Greenpeace: Nike e Geox si impegnano per Amazzonia

giovedì 23 luglio 2009 16:56
 

ROMA (Reuters) - La campagna di Greenpeace "Deforestazione Zero" registra oggi due successi: Nike e Geox si sono impegnate a predisporre strumenti di verifica per garantire che il pellame che utilizzano per la produzione di calzature non danneggi l'ecosistema amazzonico.

Ne dà notizia l'organizzazione ambientalista in una nota.

La campagna di Greenpeace scaturisce dall'inchiesta "Amazzonia che Macello", frutto di tre anni di ricerca e indagini condotte sotto copertura, che hanno reso possibile ricostruire la filiera dei prodotti a base di carne e di pelle da allevamenti coinvolti in fenomeni di deforestazione, lavoro in condizioni di schiavitù e occupazione di territori indigeni in Amazzonia.

In particolare, scrive Greenpeace, "Nike ha messo a punto una nuova politica di approvvigionamento che obbliga i propri fornitori a certificare in maniera formale che la pelle bovina utilizzata per le scarpe non provenga dal bioma amazzonico, mentre Geox si è impegnata ad attivare strumenti contrattuali di verifica volti ad evitare in maniera assoluta di favorire -- anche solo indirettamente -- il fenomeno denunciato da Greenpeace", si legge nella nota.

"Siamo molto soddisfatti dell'impegno assunto da Geox e Nike", commenta Chiara Campione, responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia. "Dimostra come anche le altre grandi multinazionali, che producono e vendono scarpe sportive in tutto il mondo, possono e devono agire immediatamente".

 
<p>Una protesta di Greenpeace contro la deforestazione dell'Amazzonia nel 2005 a Claudia, nello stato brasiliano del Mato Grosso. REUTERS/Bruno Domingos/Files</p>