Usa, chirurgia estetica rimane popolare nonostante recessione

giovedì 23 luglio 2009 11:20
 

NEW YORK (Reuters) - La maggioranza delle donne under 50, nonostante la congiuntura economica, non ha voltato spalle - o meglio, la faccia - ai trattamenti estetici.

Mentre la recessione continua, un sondaggio condotto in luglio su 1.000 donne rivela che il 63% di quelle tra i 18 e i 34 anni e il 73% di quelle tra i 35 e i 49 hanno un'opinione positiva dei trattamenti per apparire più giovani.

Il 44% della fascia più giovane favorevole ai trattamenti estetici - rivela un sondaggio condotto da E-Poll Market Research per conto del canale tv via cavo Oxygen Media - considera il Botox, somministrato tramite iniezioni per distendere le rughe della fronte, come una procedura "di routine".

"L'interesse per la chirurgia plastica rimane molto forte, nonostante l'economia", spiega il dottor Gilbert Lee, chirurgo plastico che opera a San Diego.

Secondo le statistiche della American Society of Plastic Surgeons, negli Usa i trattamenti a base di Botox sono aumentati dell'8% nel 2008, anche se liposuzioni, lifting facciali e plastiche al seno sono calate notevolmente.

Nonostante la popolarità del Botox, il sondaggio rivela che i gioielli vincono sul seno rifatto: solo il 22% delle donne tra i 18 e i 34 anni preferirebbe infatti una taglia in più ad un braccialetto di diamanti.

Anche i soldi contano, visto che il 90% delle donne tra i 18 e i 34 preferirebbero una casa a Parigi al corpo di Paris Hilton. La carriera poi sembra essere oggi una priorità anche per le donne: il 68% preferirebbe la carriera della giornalista Katie Couric al look di Katie Holmes.

 
<p>Somministrazione di iniezioni di botulino. REUTERS/Jim Young (UNITED STATES SOCIETY EMPLOYMENT BUSINESS)</p>