Galapagos, tartaruga a rischio estinzione si riproduce a 90 anni

mercoledì 22 luglio 2009 10:28
 

QUITO (Reuters) - Lonesome George, l'ultima tartaruga gigante della sua specie, potrebbe a breve diventare padre, per la gioia degli ambientalisti.

Alcune uova non schiuse sono state, infatti, trovate nel suo recinto nelle Isole Galapagos, come hanno confermato le persone che si occupano dell'animale.

Per decenni, l'ultima tartaruga conosciuta dell'isola Pinta non ha mostrato grande interesse per la riproduzione. Ma, a 90 anni, George ha deciso che fosse arrivato il momento per la sua prima volta.

Le tartarughe delle Galapagos sono tra le specie osservate da Charles Darwin per formulare la sua teoria dell'evoluzione, nel 19esimo secolo.

Gli scienziati hanno cercato di far riprodurre George fin dal 1993, quando hanno introdotto due tartarughe femmine di diverse sottospecie all'interno del suo recinto.

Il Galapagos National Park ha fatto sapere che cinque uova sono state ritrovate, lunedì, "in perfette condizioni" e poste in un'incubatrice.

"Ora dobbiamo aspettare il periodo di incubazione di 120 giorni per verificarne la fertilità", si legge nel comunicato.

George, esemplare di 90 chili, ha stupito gli ambientalisti lo scorso anno, quando si è accoppiato per la prima volta, dopo 36 anni di cattività. Ma le uova, lasciate dalle sue "compagne", si sono successivamente rivelate non fertili.

Le tartarughe sono state cacciate spesso in passato da marinai e pescatori per via della loro carne, fino al punto di far loro rischiare l'estinzione, con il loro habitat naturale distrutto a poco a poco dalle capre portate lì dal continente.

Qualcosa come 20.000 tartarughe giganti vivono ancora nelle Galapagos.

 
<p>"George il solitario", una tartaruga di 90 anni delle Galapagos. REUTERS Pictures</p>