Fus, attori e registi in piazza contro tagli allo spettacolo

lunedì 20 luglio 2009 19:58
 

ROMA, 20 luglio (Reuters Life!) - Registi ed attori italiani sono scesi in piazza oggi a Roma per protestare contro i tagli ai finanziamenti statali al settore dello spettacolo varati dal governo Berlusconi. Alcuni hanno anche lanciato l'idea di boicottare il Festival del Cinema di Venezia.

L'esecutivo ha tagliato il cosiddetto Fus (Fondo unico per lo spettacolo, che finanzia opere cinematografiche, teatrali, di musica e danza) di 130 milioni di euro quest'anno, riducendolo a quota 380 milioni.

Con in mano palloncini neri, alcune centinaia di persone, tra cui molti volti noti del cinema nostrano, da Nanni Moretti a Carlo Verdone, hanno manifestato davanti al Parlamento, nel pomeriggio, chiedendo al governo di ripensarci.

"Un Paese che non ama la cultura è un Paese che non ama chi fa cultura", ha detto il regista Mario Monicelli, tra i dimostranti.

L'ex sindaco di Roma ed ex numero uno del Pd Walter Veltroni ha ricordato che l'industria dello spettacolo dà lavoro a 200.000 persone in Italia.

"Se chiude, è come se chiudesse la Fiat", ha commentato.

Alcuni hanno minacciato di boicottare il Festival del Cinema di Venezia, che quest'anno si tiene dal 2 al 12 settembre, ma non vi è stato consenso unanime su un passo così drastico.