Museo belga mette in mostra mutande celebrità

venerdì 17 luglio 2009 17:44
 

Di Antonia van de Velde

BRUXELLES (Reuters) - E' un fatto poco noto che il ministro delle Finanze belga indossi boxer a strisce bianche e blu, ma il "Musee du Slip" ne possiede un paio che lo dimostra.

L'artista belga Jan Bucquoy ha detto che le mutande incorniciate rappresentano un desiderio utopico per una società equa.

"Se avessi raffigurato Hitler in mutande non ci sarebbe stata la guerra. Io penso che, in questo modo, si possa contribuire ad un mondo migliore"; ha detto Bucquoy a Reuters oggi.

"Se hai paura di qualcuno, immaginalo in mutande. Le gerarchie verranno meno e vedrai quella persona come chiunque altro. Noi siamo tutti uguali, tutti fratelli":

Il "Musee du Slip" di Bucquoy, che ha aperto a Bruxelles ad inizio luglio, mette in mostra quadri rappresentanti le mutande donate da artisti, cantanti e politici, per lo più belgi. Ogni paio è accompagnato da un certificato di autenticità e deve essere stato indossato almeno una volta dal donatore.

Altrove, ci sono immagini di personaggi che non hanno voluto o non hanno avuto la possibilità di donare la loro biancheria intima, immagini circondate comunque da mutande.

Un quadro in stile Andy Warhol di Margaret Thatcher che indossa un paio di mutandine da donna color pelle con fantasia floreale, contrasta con quella del presidente Nicolas Sarkozy, con un cappello che ricorda inequivocabilmente quello di Napoleone Bonaparte.

Una di queste immagini, quella della regina Fabiola del Belgio, è stata venduta lo scorso weekend per 550 euro, un prezzo che Bucquoy ritiene giustificato per la sua arte.   Continua...

 
<p>L'artista belga Jan Bucquoy mostra un ritratto di Margaret Thatcher all'Underpants Museum di Bruxelles . REUTERS/Thierry Roge (BELGIUM SOCIETY)</p>