Vuoi sapere che tempo farà? Osserva le libellule

giovedì 16 luglio 2009 12:25
 

HANOI (Reuters) - Le libellule indicano davvero l'imminente arrivo della pioggia? Ed è davvero possibile capire che tempo farà guardando il colore delle nuvole od osservando gli animali? Per generazioni di agricoltori e pescatori vietnamiti, la risposta è sì.

Anche se in Vietnam le previsioni meteo si basano su immagini provenienti da satelliti tecnologici, molte comunità continuano a prevedere siccità ed inondazioni con il modo tradizionale: l'osservazione della natura.

Ad esempio, nella provincia costiera di Ninh Thuan -- una zona soggetta a siccità -- gli agricoltori credono che le libellule volino alto quando è in arrivo il bel tempo, e basso quando sta per piovere.

Nella provincia centrale di Thua Thien Hue, i pescatori preferiscono non uscire in mare aperto se -- nei mesi di gennaio e febbraio -- vedono verso nord una nuvola argentea che si dissolve velocemente, interpretandola come segnale di temperature molto basse.

Un gruppo di agenzie umanitarie del paese del Sudest Asiatico ha deciso di registrare queste convinzioni -- tramandate fino ad oggi oralmente grazie a proverbi, canzoni e leggende -- come parte di un progetto volto a scoprire se continuano ad essere vere anche oggi, in un periodo di rapido cambiamento climatico.

"Le comunità sanno molte cose su come adattarsi ai disastri e la domanda oggi è se, in Vietnam, questa saggezza indigena sia ancora accurata con un clima che cambia così rapidamente", ha detto a Reuters Guillaume Chantry, coordinatore del progetto per Development Workshop France (Dwf).

Ci si attende che cambiamento climatico colpirà molto duramente il territorio a bassa quota del Vietnam.

In aprile, la Banca asiatica per lo Sviluppo ha dichiarato che entro la fine del secolo la produzione di riso del Vietnam potrebbe ridursi drasticamente a causa dell'innalzamento dei livelli del mare, che sommergerà decine di migliaia di ettari di campi costringendo migliaia di famiglie che vivono nella zona costiera a spostarsi altrove.

 
<p>Una libellula. REUTERS/Denis Balibouse (FRANCE)</p>