Doping, Gdf arresta ex ct nazionale serba ciclismo

giovedì 16 luglio 2009 11:17
 

VENEZIA (Reuters) - L'ex commissario tecnico della nazionale serba di ciclismo Aleksandar Nikacevic è stato arrestato oggi dalla Guardia di Finanza di Padova con l'accusa di aver fornito farmaci dopanti a ciclisti italiani. Ne dà notizia una nota delle Fiamme Gialle.

L'arresto di Nikacevic rientra nell'ambito di un'ampia inchiesta che ha portato a perquisizioni in dieci regioni della penisola, al sequestro di migliaia di dosi di prodotti e alla denuncia di trenta persone.

Tra i casi contestati all'ex ct, attuale direttore sportivo del settore ciclismo del Partizan Belgrado, quello di un ciclista nella cui camera d'albergo è stata rinvenuta dell'insulina alla vigilia del Campionato Italiano professionisti su strada svoltosi ad Imola il 28 giugno scorso

Tra i denunciati per ricettazione, commercio, cessione, utilizzo e contrabbando di prodotti dopanti -- tra cui l'eritropoietina, la somatotropina, l'insulina e il testosterone -- ci sono 12 ciclisti professionisti, cinque medici, tre direttori sportivi di noti team ciclistici, rappresentanti di società farmaceutiche ed un atleta minorenne.

Alle indagini, spiega la nota, ha dato un apporto rilevante il sequestro di 11 fiale di eritropoietina omeopatica nell'abitazione di uno degli inquisiti. Nelle successive perquisizioni, effettuate nel mese di maggio presso la sede della casa farmaceutica produttrice e le diverse farmacie che le distribuivano, sono stati sequestrati migliaia di flaconi di farmaci dopanti.

 
<p>Pillole di una sostanza dopante sequestrate dalla polizia austriaca nel marzo scorso. REUTERS/Leonhard Foeger</p>