Preti gay, Chiesa Episcopale dà l'ok: a rischio unità anglicani

mercoledì 15 luglio 2009 13:47
 

LOS ANGELES (Reuters) - Le divisioni che attraversano la Comunione Anglicana in tutto il mondo rischiano di allargarsi ulteriormente dopo che ieri la branca americana, la chiesa Episcopale, ha approvato una risoluzione che permette l'ordinazione di sacerdoti gay e lesbiche.

L'ordinazione di ecclesiastici omosessuali ha spinto in passato alcune congregazioni conservatrici a staccarsi dalla chiesa Episcopale, mentre alcune chiese anglicane tradizionaliste di aree come l'Africa hanno tagliato i ponti con i confratelli americani più liberal.

La risoluzione è stata approvata a larga maggioranza da entrambi gli organismi decisionali della chiesa, la Camera dei Vescovi e quella dei of Deputati, al Congresso Generale di Anaheim, in California, a sud di Los Angeles.

Nella risoluzione si afferma che "Dio ha chiamato e potrebbe chiamare anche loro (gay e lesbiche) ad ogni grado del sacerdozio nella Chiesa Episcopale".

L'adozione della misura è solo l'ultimo capitolo di una vicenda che da anni minaccia di creare divisioni in seno alla Comunione Anglicana, i cui 80 milioni di membri appartengono a congregazioni che discendono dalla Chiesa d'Inghilterra.

L'unità della chiesa fu già minacciata nel 2003, quando per la prima volta nella storia anglicana venne ordinato vescovo nel New Hampshire un gay con partner, Gene Robinson.

 
<p>Il vescovo anglicano Gene Robinson. REUTERS/Andrew Winning (BRITAIN)</p>