Russia, ferrovie vogliono togliere nome Lenin da stazione Mosca

venerdì 10 luglio 2009 12:31
 

MOSCA (Reuters) - Il monopolio delle ferrovie russo è entrato in polemica con il partito comunista, dopo aver avanzato la proposta di togliere il nome di Vladimir Lenin, leader della rivoluzione bolscevica del 1917, da una delle stazioni di Mosca.

Invece di Leningradsky Station, le ferrovie vorrebbero ribattezzare la stazione Nikolayevsky Station, ritornando così al nome pre- rivoluzionario.

"Il ritorno al nome storico è collegato con il ben noto contributo che l'imperatore Nicola I ha dato allo sviluppo delle ferrovie russe", ha reso noto lo stesso monopolio attraverso un comunicato.

Lo zar Nicola I è stato al poter in Russia dal 1825 al 1855 e ha così supervisionato la nascita del sistema ferroviario. Le agenzie di stampa russe hanno rivelato che la stazione, costruita tra il 1844 e il 1851, è la più antica di Mosca.

Dalla caduta dell'Unione Sovietica del 1991, la Russia ha sempre voluto privilegiare il suo passato imperiale e ha riportato alla luce molti nomi del periodo pre-rivoluzionario, a cominciare dalla città di San Pietroburgo, che i comunisti avevano ribattezzato Leningrado.

Non tutti, però, sono felici della proposta.

"Questa è solo una provocazione ideologica", ha fatto sapere l'ufficio stampa del partito comunista, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Ria Novosti.

Il partito, che riscuote ancora molto consenso soprattutto tra i più anziani, ha già annunciato che si batterà per non far passare la proposta.

Il monopolio ferroviario, comunque, ha detto che nessuna decisione definitiva è stata ancora presa.