G8, Clooney all'Aquila: "Girerò un film qui". E oscura proteste

giovedì 9 luglio 2009 22:12
 

di Antonella Cinelli

L'AQUILA (Reuters) - Nella seconda giornata del G8 dell'Aquila, l'evento della giornata sembra essere stato l'arrivo di George Clooney, che ha oscurato le manifestazioni di protesta contro il vertice.

Clooney è arrivato nel primo pomeriggio assieme a Walter Veltroni e al collega di Hollywood Bill Murray, per inaugurare una sala cinematografica multiuso all'interno della tendopoli di San Demetrio, una delle tante allestite all'indomani del sisma del 6 aprile e che ancora ospitano complessivamente circa 25.000 sfollati.

"Gireremo un film qui alla fine di settembre, in cui reciterò", ha annunciato Clooney visitando il centro del capoluogo abruzzese segnato dal terremoto, davanti a una folla di giornalisti e fotografi.

"Avevamo esaminato le location prima del terremoto e le abbiamo riviste dopo. Credo sia il modo migliore per dare una mano", ha aggiunto l'attore, impeccabile in completo grigio e camicia blu.

"Il problema in questi casi è che chi viene ad aiutare lo fa per un tempo breve, poi smette. E' probabilmente il motivo per cui il G8 è qui", ha detto l'attore paragonando la tragedia dell'Abruzzo a quelle del Darfur, martoriata regione del Sudan, e di New Orleans dopo le distruzioni causate dall'uragano Katrina nel 2005, due delle cause che lo hanno visto impegnato in prima fila.

"SIAMO QUI PERCHE' LA GENTE NON DIMENTICHI"

Dopo l'arrivo in elicottero davanti alla tendopoli di Sant'Eusanio Forconese e la visita all'Aquila, Clooney si è recato nella tendopoli di San Demetrio, dove le forze dell'ordine hanno faticato non poco a gestire la folla di fan e operatori dei media.

L'occasione era l'inaugurazione della Nobel for Peace Hall, un piccolo prefabbricato che ospita un centro culturale con un cinema, voluto dal Segretariato permanente del summit dei premi Nobel per la pace di cui Veltroni è copresidente.   Continua...

 
<p>L'attore George Clooney all'Aquila. REUTERS/Daniele La Monaca</p>