G8, associazioni spettacolo a leader: governo taglia fondi

giovedì 9 luglio 2009 18:42
 

MILANO (Reuters) - Autori, attori e lavoratori dello spettacolo hanno scritto oggi ai capi di stato e di governo riuniti per il G8 per protestare contro la riduzione dei finanziamenti pubblici alla cultura prevista dal governo.

"Durante i giorni dei vostri importanti incontri, in occasione del summit dell'Aquila il nostro Presidente del Consiglio vi avrà raccontato di un Paese che ha al centro della sua vita la cultura e l'arte", recita la lettera, firmata da associazioni dello spettacolo, come l'Associazione nazionale autori cinematografici (Anac). "Eppure in questi stessi giorni, proprio il governo del presidente Berlusconi ha deciso una riduzione violenta dei finanziamenti pubblici alla cultura", continua.

"Quanto sta per accadere non è un semplice ridimensionamento della produzione artistica italiana, ma è un suo pressoché totale annientamento. Meno cultura in Italia equivale a dire meno cultura nel mondo. Noi non consentiremo che questo accada, consapevoli che gli artisti dei vostri paesi non ci lasceranno soli in questa battaglia", conclude la missiva.

Oltre che da Anac, il documento è firmato, tra gli altri, da 100AUTORI-Associazione della Autorialità Cinetelevisiva, Associazione per il Teatro Italiano (Apti), Associazione Registi Televisivi (Art) e Associazione Scenegrafi e Costumisti (Asc).