Ambiente, cittadina australiana vieta l'acqua in bottiglia

giovedì 9 luglio 2009 14:42
 

CANBERRA (Reuters) - Una città australiana ha bandito l'acqua in bottiglia, sostenendo di essere la prima in tutto il paese a tornare ricorrere al rubinetto per la salvaguardia dell'ambiente e spingendo il governo del più grande stato della nazione a smettere di acquistare acqua in bottiglia.

Gli abitanti di Bundanoon, una pittoresca destinazione turistica situata a circa 150 km a sudovest di Sidney, ha approvato oggi con una grande maggioranza la decisione di rinunciare alle bottiglie d'acqua per ridurre i danni ambientali dall'imbottigliamento e dal trasporto.

Anche le attività commerciali della città -- che conta 2.500 abitanti -- hanno accettato di sostituire le bottiglie usa e getta con bottiglie riciclabili che possono essere riempite presso fontane, sopportando le perdite di profitto che ne derivano.

"L'acqua in bottiglia ha motivo di esistere in diverse parti dell'Australia e in molte parti del mondo, ma noi non ne abbiamo davvero bisogno vista la disponibilità di un fantastico acquedotto municipale", ha detto a Reuters l'imprenditore locale Huw Kingston, che ha condotto la campagna.

"Non siamo un gruppo di ambientalisti fanatici, ma questo ci dimostra che possiamo lavorare insieme per la sostenibilità".

Kingston, gestore di un'attività che combina vendita di biciclette e bar, ha spiegato che la decisione di abolire le bottiglie d'acqua è volontaria, senza alcuna "polizia dell'acqua a Bundanoon", quindi spetta alle imprese cittadine -- tra le 50 e le 60 -- mettere in atto il cambiamento.

Ha aggiunto che a contribuire al successo della campagna è stata la proposta di una società di Sidney, Norlex Holdings Pty Ltd, di costruire un impianto locale per l'estrazione dell'acqua, che ha fatto crescere l'attenzione della gente sull'argomento.

Il progetto è stato respinto, ma è stato fatto ricorso in appello.

La campagna è andata oltre i confini di Bundanoon, spingendo anche il governo del Nuovo Galles del sud, lo stato più popoloso dell'Australia, a cercare un modo per ridurre l'acqua in bottiglia.

Organizzazioni come il gruppo ambientalista Wwf ha già condotto campagne contro l'acqua imbottigliata, sottolineando lo spreco di risorse nell'imbottigliamento e nel trasporto di acqua che potrebbe non essere più sicura o salutare di quella del rubinetto, pur costando mille volte tanto.