Berlino, finisce la querelle sulla "fortuna" dell'orsetto Knut

giovedì 9 luglio 2009 10:40
 

BERLINO (Reuters) - La spiacevole disputa tra lo zoo di Berlino e un rivale provinciale sui proventi derivati dall'orsetto polare Knut, ormai diventato una celebrità, è stata risolta fuori dai tribunali, dal momento che Berlino ha accettato di corrispondere al Neumuenster Zoo la somma di 600.000 mila dollari.

Il padre di Knut, Lars, era solo in prestito a Berlino e, quindi, il Neumuenster Zoo richiedeva una quota dei diritti sulla "fortuna" creata dalla fama guadagnata dall'orsetto Knut, divenuto una star mondiale per essere riuscito a sopravvivere nonostante il rifiuto della madre alla nascita.

Knut, nato a dicembre del 2006, è stato allattato artificialmente da un addetto dello zoo che è rimasto con l'orso polare, che alla nascita pesava solo 800 grammi, ininterrottamente per 150 giorni consecutivi.

Il tenero cucciolo d'orso è diventato un'autentica celebrità, con milioni di turisti che hanno visitato lo zoo anche quando Knut è diventato un "adolescente" di 200 chili.

"L'orso polare rimarrà a Berlino, perché questo è quello che la gente vuole", ha detto il direttore dello zoo di Berlino Bernhard Blaskiewitz. "Siamo contenti di aver raggiunto questo accordo. A Knut, probabilmente, interessa poco dove si trova. Non credo avesse manifestato l'intenzione di andare a Neumuenster".

Blaskiewitz è apparso davanti alle telecamere per la prima volta da quando uno scimpanzè di nome Pedro gli ha staccato l'indice della mano destra a giugno.

Lo zoo di Berlino ha raccolto tre milioni di visitatori nel 2007, con un incremento di circa il 30%. I suoi profitto hanno toccato quota 6,8 milioni di euro e i prodotti legati al nome dell'orsetto Knut hanno portato allo zoo, da soli, ben un milione di euro, stando alle stime dei media tedeschi.

Mentre a Berlino si raccoglievano i frutti di questa inaspettata fortuna, il piccolo Neumuenster Zoo ha cominciato a chiedere una parte dei proventi per aver prestato al più rinomato zoo il papà di Knut, Lars.

Berlino aveva offerto inizialmente 350.000 euro e "non un centesimo di più", mentre Neumuenster ne chiedeva 500.000. Un giudice di Berlino, a cui si erano rivolti i due zoo a maggio, aveva concesso loro tempo fino al 13 luglio per trovare un accordo amichevolmente.

"Knut è ora un vero berlinese", ha detto Peter Druewa, direttore del Neumuenster Zoo, dopo aver annunciato l'accordo da 430.000 euro, che lo zoo di Berlino potrà pagare in tre rate nei prossimi due anni.

 
<p>Una immagine dell'orso polare Knut nello zoo di Berlino. REUTERS/Johannes Eisele (GERMANY). FOR EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS.</p>