Australia, polemiche per progetto di vietare scalate su Uluru

mercoledì 8 luglio 2009 12:11
 

di Rob Taylor

CANBERRA (Reuters) - La proposta del governo australiano di proibire alle persone di scalare il famoso Uluru, per rispetto alle popolazioni indigene, ha suscitato polemiche, tanto è vero che alcuni parlamentari si sono opposti al provvedimento.

Una bozza di provvedimento che riguarda l'Uluru-Kata Tjuta National Park vuole proibire di scalare la roccia di 348 metri, che è considerata sacra dalle popolazioni aborigene del luogo e che è visitata ogni anno da circa 350 mila persone, metà delle quali provenienti da oltremare.

Il piano per l'Uluru, in precedenza conosciuto come Ayers Rock, potrebbe essere effettivo in 18 mesi, ma deve essere approvato dal Ministro dell'Ambiente Peter Garrett dopo una consultazione pubblica di due mesi, come confermato dal portavoce dello stesso Garrett.

"Kevin Rudd deve porre il veto su qualsiasi progetto di Peter Garret di proibire la scalata dell'Uluru", ha detto il politico conservatore e portavoce per l'ambiente Greg Hunt.

"Turisti dall'Australia e da tutto il mondo sarebbero privati della possibilità di fare un'esperienza meravigliosa", ha detto Hunt.

La formazione rocciosa australiana, famosa per i suoi cangianti colori, tra l'ocra e il rosso, è una famosa meta turistica ed è scalata da più di 100 mila persone ogni anno, nonostante si trovi in mezzo al deserto e ci sia la ferma opposizione delle popolazioni indigene.

"Non si può scalare la cupola di San Pietro in Vaticano, non si possono scalare i templi buddisti, e potrei andare avanti", ha detto alla radio statale Vince Forrester, membro anziano del comune di Mutitjulu.

Forrester ha sottolineato come gli antichi proprietari del complesso montuoso, che fa registrare una circonferenza di 9,4 chilometri, avessero chiesto il divieto di scalata quando il parco fu lasciato in mani indigene nel 1985. L'Uluru, infatti, ha un ruolo importante nella mitologia indigena.   Continua...

 
<p>Una immagine d'archivio del monolite di roccia Uuru, in Australia. REUTERS</p>