G8 L'Aquila, manifestazioni pacifiche nella prima giornata

mercoledì 8 luglio 2009 20:51
 

Di Antonella Cinelli

L'AQUILA (Reuters) - Cinque fermi, una denuncia a piede libero e qualche foglio di via. E' il bilancio, sul fronte della sicurezza, della prima giornata del G8 abruzzese, che nonostante i timori della vigilia ha visto manifestazioni pacifiche in diverse città italiane.

Ancora prima dell'inizio ufficiale del summit, i comitati cittadini aquilani hanno manifestato la propria preoccupazione per una ricostruzione rallentata da pastoie burocratiche e dalla stessa organizzazione del G8 componendo a caratteri cubitali sul fianco di una collina che sovrasta L'Aquila la scritta "Yes we camp", ironica distorsione dell'ormai famoso slogan del presidente americano Barack Obama.

E proprio a Obama, che nel tardo pomeriggio ha visitato il centro del capoluogo abruzzese devastato dal terremoto dello scorso 6 aprile, i comitati cittadini hanno voluto ribadire insoddisfazione e timori, srotolando al passaggio del suo corteo, vicino a Piazza d'Armi che ospita una delle principali tendopoli, uno striscione che riportava il loro slogan.

UN DENUNCIATO, FERMATI PER SBAGLIO GIORNALISTI

A Roma cinque militanti "no global" sono stati fermati e poi rilasciati questa mattina dopo aver esposto per circa mezz'ora uno striscione sul G8 e aver inscenato uno spogliarello nella centralissima Piazza di Spagna.

I cinque, quattro cittadini francesi e un greco, facevano parte di un gruppo di attivisti che aveva esposto uno striscione in inglese con su scritto, secondo quanto riferito da una fonte della polizia, "Mantenete il clima fresco. Così Berlusconi può tenersi i vestiti addosso".

In Abruzzo un giovane materano di 25 anni è stato denunciato a piede libero con foglio di via obbligatorio, dopo che agenti della Polfer, su un treno in arrivo a Sulmona, gli hanno perquisito lo zaino trovandovi una mazza ferrata di 50 centimetri, dei sassi e una batteria da 12 volt.

Lo ha riferito la polizia, dicendo che il giovane, di Policoro (Matera), ha dichiarato di essere diretto all'Aquila per partecipare alle manifestazioni di protesta contro il G8.   Continua...

 
<p>La protesta dei terremotati abruzzesi che hanno formato la scritta "Yes We Camp" all'Aquila. REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY POLITICS)</p>