Corteo G8 Vicenza si è concluso senza feriti nonostante tensioni

domenica 5 luglio 2009 11:18
 

VICENZA (Reuters) - Si è conclusa senza feriti, ieri sera, la prima importante manifestazione contro il G8 organizzata a Vicenza, a cui hanno partecipato diverse migliaia di persone e che ha visto momenti di tensione tra polizia e dimostranti.

La polizia in tenuta anti-sommossa ha lanciato lacrimogeni contro i manifestanti -- alcuni dei quali in testa al raduno con caschi, maschere anti-gas e scudi di plastica -- per impedire che attraversassero un ponte e si avvicinassero alla base Usa.

A quel punto una parte dei manifestanti ha risposto lanciando bottiglie e fuochi d'artificio.

Poi la polizia ha abbandonato il ponte permettendo ai dimostranti di sfilare, e la manifestazione è proseguita in modo pacifico.

"Siamo stanchi dei potenti che governano senza consultare la gente", ha detto Martina Vultaggio, 29 anni, una degli organizzatori.

Dopo la scelta di spostare il vertice dei Paesi più industrializzati dalla Maddalena all'Aquila lo scorso aprile, i manifestanti anti-G8 hanno deciso di non concentrare solo nel capoluogo abruzzese e a Roma le iniziative di protesta, ma di moltiplicarle e dislocarle su tutto il territorio italiano, nei tre giorni del G8 -- dall'8 al 10 luglio -- ma anche in quelli precedenti.

La manifestazione di ieri a Vicenza -- organizzata dal comitato "No dal Molin" che da tempo si batte contro l'ampliamento della base americana della città veneta in prossimità dell'omonimo aeroporto -- è stata inserita nel calendario delle manifestazioni conto il vertice dell'Aquila e ha visto la partecipazione tra l'altro dei comitati abruzzesi, di alcuni sindacati, dei No-Tav, di alcuni comitati territoriali e di altri gruppi giovanili.

Parlando di possibili scontri ed episodi di violenza al G8 dell'Aquila, lo scorso aprile il premier Silvio Berlusconi aveva detto di non credere che "i no global avrebbero la faccia e il cuore di manifestazioni così dure" in Abruzzo.

Tra le altre manifestazioni organizzate in vista del G8, questa notte -- a tre mesi esatti dal terremoto -- ci sarà una fiaccolata dall'Aquila a Coppito, contro la gestione della ricostruzione del governo nelle zone terremotate, e il 7 luglio si terrà il forum sulla ricostruzione a Monte Cristo, località nel comune dell'Aquila.

Altre manifestazioni sono previste a Pescara e nel resto d'Italia. In calendario c'è per il 7 luglio a Roma "la piazza dell'indignazione", una giornata di accoglienza per i grandi della Terra.

 
<p>Scontri tra polizia e manifestanti a Vicenza. REUTERS/Tony Gentile</p>