Reality in turchia per convertire un gruppo di atei

venerdì 3 luglio 2009 15:17
 

di Daren Butler

ISTANBUL (Reuters) - Cosa succede quando metti un imam musulmano, un prete cristiano, un rabbino e un monaco buddista in una stanza con 10 atei?

L'emittente televisiva turca Kanal T spera che la risposta sia "molti ascolti", mentre si prepara a lanciare uno show in cui guide spirituali delle quattro religioni cercheranno di convertire un gruppo di non credenti.

Il premio per i convertiti sarà un pellegrinaggio in uno dei luoghi sacri della religione prescelta: la Mecca per i musulmani, il Vaticano per i cristiano, Gerusalemme per gli ebrei e il Tibet per i buddisti.

Ma le autorità religiose della Turchia musulmana ma laica non trovano divertente questo nuovo reality e il Comitato per gli Affari religiosi si è rifiutato di fornire un imam per la trasmissione.

"Fare una cosa simile solo per aumentare gli ascolti è una mancanza di rispetto nei confronti di tutte le religioni. La religione non dovrebbe essere il soggetto di programmi di intrattenimento", ha detto il presidente del Comitato per gli Affari religiosi Hamza Aktan all'agenzia di stampa statale Anatolian dopo l'annuncio del lancio del nuovo programma.

I produttori di "I penitenti in gara" non sono pentiti e respingono le accuse secondo cui il reality -- che dovrebbe andare in onda a partire da settembre -- sminuisca la religione.

"Offriamo il più grande premio al mondo, il dono della fede in Dio", ha detto a Reuters l'AD di Kanal T, Seyhan Soylu.

"Non approviamo l'ateismo. Dio è grande e non importa in quale religione credi. L'importante è credere", ha aggiunto.   Continua...