Morte Jackson, a rischio i diritti dei Beatles

sabato 27 giugno 2009 13:13
 

LOS ANGELES (Reuters) - Beatles in vendita? La proprietà del catalogo musicale dei Fab Four -- 267 brani scritti in gran parte da John Lennon e Paul McCartney -- appare incerta dopo la morte di Michael Jackson giovedì scorso.

Il cantante pop e Sony Music (divisione di Sony) avevano siglato una joint venture che controlla o amministra i diritti d'autore di circa 750.000 composizioni di autori come Bob Dylan, Neil Diamond, Taylor Swift e Jonas Brothers.

Gli esperti stimano che il catalogo Sony/ATV Music Publishing valga almeno 1 miliardo di dollari, a fronte di un investimento iniziale di Jackson di 47,5 milioni di dollari nel 1985. Una vera macchina per fare soldi.

Ma il mistero circonda ora chi beneficerà della quota di Jackson. Secondo un atto di citazione del 2002 depositato da un creditore, la pop star aveva garantito dei prestiti bancari per 270 milioni di dollari due anni fa, sia usando la sua quota in Sony/ATV che i copyrights delle sue canzoni.

Jackson ha vissuto una vita stravagante, seppur con alti e bassi, in particolare dopo le accuse di abusi su minori. Il Wall Street Journal aveva scritto nel 2005 che le sue riserve di contanti erano diminuite al punto che aveva avuto problemi a pagarsi le bollette elettriche. Agli inizi di questo mese il giornale aveva scritto che Jackson aveva debiti per circa 500 milioni di dollari.

Un quadro più chiaro delle finanze della pop star emergerà durante il periodo di amministrazione del suo patrimonio, procedura che in genere dura 18 mesi, ha detto Renee Gabbard, dello studio legale Paul, Hastings, Janofsky & Walker in California.

Gli esecutori di Jackson dovranno valutare i suoi beni, pagare le tasse federali e quindi invitare i creditori a farsi avanti, ha detto Gabbard.

Il processo di valutazione, specialmente per la proprietà intellettuale come i copyright musicali, è "molto complesso" e spesso richiede "un bel po' di tempo", ha detto Gabbard.

Jackson e Sony avevano costituito la loro joint venture nel 1995. Il cantante aveva contribuito con ATV Songs -- con un catalogo di 4000 brani in gran parte dei Beatles -- rilevata un decennio prima da un imprenditore australiano, battendo l'offerta di McCartney.

Jackson non si occupava delle attività quotidiane di Sony/ATV, ma ne era "incredibilmente orgoglioso", secondo una fonte del settore.

Le sue quote in Sony/ATV e in Mijac, che detiene i suoi stessi diritti d'autore, sono controllate da trust. Non è chiaro se sono irrevocabili o meno. Se fossero revocabili, potrebbero essere smantellati per soddisfare i creditori, ha detto Gabbard.

 
<p>Un fan tocca alcune immagini di Michael Jackson durante una commemorazione a Shangai. REUTERS/Aly Song</p>