Legambiente, parte Goletta Verde. Cemento primo nemico del mare

venerdì 26 giugno 2009 12:52
 

ROMA (Reuters) - E' il cemento il primo nemico del mare in Italia secondo Legambiente, che oggi ha dato il via alla XXIV edizione "Goletta Verde", Campagna di monitoraggio e informazione sullo stato di salute del mare e della costa.

Tra villette per le vacanze, grandi alberghi a strapiombo sul mare o porti turistici con ristoranti e shopping center sono migliaia i nuovi edifici che ogni estate spuntano lungo le coste italiane. Solo nel 2009 intorno al ciclo del mattone selvaggio si sono registrate esattamente 3.674 infrazioni, sono scattati 1.569 sequestri e 4.697 denunce, spiega il rapporto di Legambiente Mare Mostrum 2009.

"Abbattere diviene la parola d'ordine per vincere la guerra contro il cemento abusivo che devasta le nostre coste e che nelle regioni del sud è diventato, negli ultimi decenni, una vera e propria piaga", ha dichiarato Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente.

Ma il mare italiano non soffre solo il mal di cemento, è afflitto anche da tanti altri guai, come scarichi illegali, cattiva depurazione, pesca di frodo e infrazioni al codice della navigazione. A guidare la classifica dell'illegalità costiera è la Campania, con 2.776 infrazioni accertate dalle Forze dell'ordine e dalle Capitanerie di porto, seguita da Sicilia (2.286), Puglia (1.577) e Calabria (1.435).

La Goletta Verde del 2009 salpa proprio oggi da Grado per un periplo delle coste italiane che si concluderà in Toscana il 17 agosto. Lo storico veliero Catholica percorrerà circa 2.000 miglia per monitorare la salute del mare, denunciare i casi di mala gestione e gli abusi edilizi sui litorali. Una XXIV edizione della campagna dell'associazione ambientalista che, con un monitoraggio scientifico tutto dedicato alla caccia dei punti critici, mette nel mirino le foci dei fiumi e i tratti di mare interessati da fenomeni di inquinamento, dalla mancata o scarsa depurazione agli scarichi illegali. Ma il viaggio di Goletta è anche dedicato alla promozione del turismo sostenibile, a far conoscere le aree marine protette e a incentivare uno sviluppo che valorizzi l'immensa risorsa di cui gode il nostro Paese grazie alle sue coste.