Italia, Istat:popolazione supera i 60 milioni grazie a immigrati

martedì 23 giugno 2009 14:30
 

MILANO (Reuters) - La popolazione in Italia al 31 dicembre 2008 ha superato i 60 milioni di abitanti, registrando un aumento di circa lo 0,7% in più rispetto al 2007 esclusivamente grazie agli immigrati.

E' quanto emerge dal nuovo rapporto demografico Istat diffuso oggi, in cui si precisa che la popolazione residente a fine anno era di 60.045.068 abitanti, con un incremento di 425.778 unità.

Complessivamente la variazione di popolazione è stata determinata dalla somma delle seguenti voci di bilancio: il saldo negativo del movimento naturale (tra nati e deceduti) pari a -8.467 unità, il saldo del movimento migratorio con l'estero pari a +453.765, un incremento dovuto al movimento per altri motivi e al saldo interno pari a -19.520 unità, spiega l'Istat.

La crescita della popolazione non è uniforme, ma nonostante ciò le percentuali degli abitanti per zone geografiche sono invariati rispetto al 2007, con solo un lieve incremento della quota della popolazione del Nord est a discapito di quella del Sud.

L'Istat assegna ai comuni delle regioni del Nord-ovest 15.917.376 abitanti (il 26,5% del totale), a quelli del Nord-est 11.473.120 (il 19,1%), al Centro 11.798.328 (il 19,6%), al Sud 14.147.444 (il 23,6%) e alle Isole 6.708.800 (l'11,2%).

La stima della quota di stranieri sulla popolazione totale è pari a 6,5 stranieri ogni 100 individui residenti, e risulta in crescita rispetto al 2007 (5,8 stranieri ogni 100 residenti), anche se per il dato definitivo si dovrà attendere il prossimo ottobre.

Secondo l'Istat, l'incidenza della popolazione straniera è molto più elevata in tutto il Centro-Nord (rispettivamente 9,0 e 8,6% nel Nord-est e nel Nord-ovest e 8,3% nel Centro), rispetto al Mezzogiorno, dove la quota di stranieri residenti è solo del 2,4%.

AUMENTANO I NUOVI NATI

Nel corso del 2008 sono nati 576.659 bambini (12.726 nati in più rispetto all'anno precedente) e sono morte 585.126 persone (14.325 in più rispetto all'anno precedente). Pertanto il saldo naturale, dato dalla differenza tra nati e morti, è risultato negativo e pari a -8.467 unità, con una serie che negli ultimi 5 anni alterna valori positivi e negativi, ma sempre molto vicini allo zero.   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio di italiani in uno stadio. REUTERS/Max Rossi (ITALY)</p>