Sarkozy dice che in Francia non c'è posto per il burqa

lunedì 22 giugno 2009 22:03
 

PARIGI (Reuters) - Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto oggi che in Francia non c'è posto per i burqa, l'abito che copre le donne da testa a piedi e che ne nasconde anche il volto, dato che sono un simbolo della sottomissione delle donne.

Nel corso di un discorso ufficiale al Parlamento che ha affrontato diversi temi, Sarkozy ha sostenuto un'iniziativa lanciata da alcuni legislatori la scorsa settimana in cui si esprimeva preoccupazione sul crescente uso dei burqa in Francia.

"La questione dei burqa non è di carattere religioso, è una questione di libertà e di dignità delle donne", ha spiegato Sarkozy alle Camere in seduta congiunta a Versailles.

"Il burqa non è un segno religioso, è un segno della sottomissione delle donne. Voglio dire in modo solenne che non è benvenuto nel nostro territorio", ha aggiunto ottenendo un applauso scrosciante.

Facendo riferimento a un'iniziativa che ha proposto una commissione parlamentare per indagare sulla diffusione del burqa e per individuare i mezzi per arginare questa tendenza, Sarkozy ha detto che questo è il modo giusto di procedere.

Il dibattito ricorda la controversia, che ha fatto discutere in Francia per circa un decennio, sulle ragazze musulmane che indossano il velo a scuola. Dal 2004 una legge proibisce agli alunni di portare evidenti simboli della propria religione nelle scuole statali.

I detrattori sostengono che la legge bolli i musulmani in un momento in cui il Paese dovrebbe cercare di colmare il divario tra la società tradizionale e molti giovani che hanno alle spalle storie di immigrazione.

Vedere donne che indossano il burqa è piuttosto raro nella maggior parte della Francia.

 
<p>Sarkozy dice che in Francia non c'&egrave; posto per il burqa. REUTERS/Jorge Silva</p>