Cinema, Rutger Hauer da androide a prof d'arte

lunedì 22 giugno 2009 12:45
 

di Ben Berkowitz

ROTTERDAM (Reuters) - Chiedete a un americano chi è Rutger Hauer e probabilmente ricorderà il ruolo dell'androide Roy Batty in "Blade Runner".

Ma per 30 giovani registi, produttori e attori riuniti questa settimana, Hauer è il loro biglietto per la prossima fase della loro carriera.

Una combinazione in qualche modo insolita: un attore noto per un ruolo interpretato una generazione fa e un gruppo di giovani artisti che erano ancora in fasce quando il film è uscito.

Ma nel suo paese, Hauer è un regista serio e rispettato - una reputazione che sta utilizzando per la terza sessione del suo Rutger Hauer Filmfactory, un masterclass di 10 giorni con formazione da parte dei principali artefici del cinema mondiale.

"Per me ha senso. Non penso che abbia senso per molte persone", ha detto Hauer a Reuters in un'intervista rilasciata nel primo giorno del programma Filmfactory.

Mentre i candidati affollano lo spazio che verrà utilizzato per produrre i loro film, Hauer si aggira per la zona, con il cellulare sempre accesso e la sua agenda piena di impegni per sistemare gli ultimi dettagli. Una fatica che il regista dimostra di apprezzare.

"Non posso farci niente. Questa è la parte più dura", ha detto Hauer che, a 65 anni, ha sempre gli occhi azzurri e i lunghi capelli biondi che lo hanno reso un'icona per un'intera generazione.

Ma i suoi metodi non sono ancorati al passato, dal momento che utilizza una piccola telecamera, non più grande di un pacchetto di sigarette, in grado di riprendere un'ora di video digitale in alta definizione.

Se date questa stessa telecamera a cinque persone e lasciate loro riprendere una conversazione per 10 minuti, ha detto Hauer, bastano tre ore di lavoro di montaggio per farne un film serio, pronto per essere postato su internet.

 
<p>L'attore olandese Rutger Hauer. REUTERS/Albert Gea</p>