Dipendenti tv cinese sospesi per aver mandato immagini Tienanmen

venerdì 19 giugno 2009 12:41
 

HONG KONG (Reuters) - Diversi membri dello staff di una televisione cinese sono stati sospesi per aver diffuso immagini delle proteste di piazza Tienanmen del 1989, nonostante la censura governativa. Lo ha riferito un gruppo per i diritti umani.

Ai media cinesi non è consentito menzionare gli episodi di repressione avvenuti intorno a piazza Tienanmen nel 1989 e che hanno causato centinaia di morti tra coloro che stavano manifestando a favore della democrazia. Ma una tv via cavo di Guangzhou, nel sud del paese, non è riuscita ad evitare che 10 secondi di un servizio di una tv di Hong Kong apparissero sulla tv pubblica cinese nella sera del 5 giugno.

Un giornalista locale ha detto che nelle immagini si vedevano prima un uomo bloccare una fila di carri armati poco fuori piazza Tienanmen e poi la fiaccolata che 150 mila persone hanno fatto ad Hong Kong nel giorno del 20esimo anniversario del massacro.

"Non hanno fatto in tempo a tagliarla", ha detto il giornalista.

L'Information Centre for Human Rights and Democracy, gruppo umanitario con sede ad Hong Kong, ha reso noto in un comunicato che cinque membri dello staff della tv, compresi due redattori, sono stati sospesi in seguito ad un'indagine del dipartimento per la propaganda di Guangzhou.

Una fonte direttamente a conoscenza dei fatti ha detto che nessuno è stato licenziato, anche se un responsabile della trasmissione è stato rimosso dall'incarico.

La provincia del Guangdong è in grado di ricevere i programmi che vengono emessi dalle tv di Hong Kong che, però, sono sottoposti a stretta censura da parte delle autorità cinesi.

Le trasmissioni sono ritardate di 30 secondi e quando vengono mandati in onda contenuti politicamente rilevanti, questi vengono immediatamente sostituiti con la pubblicità.

 
<p>Piazza Tiananmen. REUTERS/Grace Liang (CHINA ENVIRONMENT SOCIETY)</p>