Messico, trovata cocaina nascosta dentro squali congelati

mercoledì 17 giugno 2009 19:06
 

CITTA' DEL MESSICO (Reuters) - La marina messicana ha sequestrato oltre una tonnellata di cocaina nascosta all'interno di squali congelati, mentre gli spacciatori di droga, messi sotto pressione dalle forze dell'ordine, si inventano strategie sempre diverse per spacciare i narcotici negli Stati Uniti.

Funzionari della marina militare armati e con il volto coperto hanno aperto più di 20 cadaveri di squali riempiti di tavolette di cocaina, dopo aver controllato una nave container in un porto dello stato dello Yucatan, nel Messico meridionale, secondo quanto riferito ieri dai media locali.

"Stiamo parlando di oltre una tonnellata di cocaina a bordo della nave", ha detto ai giornalisti il comandante della marina Eduardo Villa dopo la scoperta della droga grazie all'impiego di macchine a raggi X e cani poliziotti. "Gli incaricati alle spedizioni avevano detto che sono conservanti, ma dopo alcuni controlli abbiamo confermato che si tratta di cocaina", ha aggiunto.

Le bande di spacciatori stanno escogitando modi sempre più creativi per trasportare la droga negli Usa -- in lattine di birra sigillate, in statuine religiose -- mentre il Messico sta cercando di mettere in atto una linea dura contro i cartelli che trasportano i narcotici sudamericani al nord.

Circa 2.750 persone sono rimaste uccise nell'ambito del traffico di droga in Messico quest'anno, mentre nel 2008 il bilancio è stato di 6.300 morti.