Crisi, mancanza fornitori e sponsor colpisce Olimpiadi invernali

mercoledì 17 giugno 2009 10:32
 

di Allan Dowd

VANCOUVER (Reuters) - La crisi economica ha costituito un grande ostacolo nella corsa per reperire i fornitori commerciali necessari per le prossime Olimpiadi invernali. Lo hanno confermato gli stessi organizzatori.

La recessione ha reso difficile reperire anche gli sponsor per i Giochi di Vancouver 2010, ma le difficoltà hanno coinvolto soprattutto le aziende che avrebbero dovuto competere per accaparrarsi i contratti di fornitura, per esempio nel settore della ristorazione.

"Alla fine siamo soddisfatti delle compagnie che abbiamo, ma in alcuni casi non è che avessimo grande scelta come avremmo sperato", ha detto John McLaughlin, capo dell'ufficio finanziario del Comitato Organizzatore di Vancouver 2010.

Tutti i fornitori in lizza devono passare uno screening iniziale, ma in alcuni casi le aziende che erano state selezionate hanno poi dovuto rinunciare all'incarico perché le banche non hanno concesso loro il credito per rispettare il contratto.

Il Comitato Organizzatore, il Vanoc, in possesso di 1,5 miliardi di dollari americani di budget operativo, deve ancora assegnare il 62% del budget previsto per le Olimpiadi, che cominceranno il prossimo febbraio nella città della costa pacifica.

Gli organizzatori si sono detti ancora fiduciosi di poter portare a termine tutti i contratti di cui hanno bisogno. In alcuni casi, però, hanno dovuto rivedere i requisiti di questi contratti, per consentire anche alle aziende locali di partecipare all'asta.

La crisi economica ha reso molto difficoltoso, per gli organizzatori e per il Cio, anche reperire gli sponsor necessari per la manifestazione.

Il Cio ha selezionato nove sponsor principali, ma all'appello effettuato quando è stato preparato il budget per il Vanoc ne mancano ancora due. Un eventuale mancato reperimento degli ultimi due sponsor farebbe rischiare agli organizzatori un deficit di ben 30 milioni di dollari canadesi.

 
<p>Vancouver, Canada: il Villaggio degli atleti per le Olimpiadi Invernali del 2010. REUTERS/Andy Clark</p>