Pellet radioattivo a Genova, sequestri in tutta Italia

lunedì 15 giugno 2009 14:21
 

GENOVA/MILANO (Reuters) - Alcuni campioni di pellet risultato radioattivo, importato dalla Lituania e distribuito da un'azienda di Varese in tutta Italia, sono stati trovati oggi a Genova, mentre finora sono state complessivamente sequestrate in diverse province del Paese oltre 322 tonnellate di questo eco-combustibile.

Lo hanno riferito oggi i vigili del fuoco di Genova e un funzionario della questura di Aosta che collabora alle indagini coordinate dai pm di Aosta, Marilinda Mineccia e Luca Ceccanti.

In particolare, il pellet -- un combustibile sempre più diffuso in Italia e formato da segatura pressata in piccoli cilindri -- è risultato radioattivo al Cesio 137, una sostanza tossica.

Finora nell'ambito dell'indagine sono state sequestrate complessivamente 322,5 tonnellate di combustibile di marca "NaturalKraft", importato dalla Lituania e distribuito in Italia da una ditta di Varese, la Emmelle, secondo quanto riferito dalla questura di Aosta.

Al momento nel solo capoluogo della Val D'Aosta sono state sequestrate 21,5 tonnellate di questo materiale.

"Continuiamo a ricevere telefonate di privati preoccupati per questa vicenda", ha spiegato Gualtiero Giovanardi, funzionario della questura di Aosta.

Giovanardi ha spiegato che la radioattività è emersa analizzando le ceneri prodotte dal pellet e ha aggiunto che i vigili del fuoco stanno effettuando ulteriori accertamenti per capire quale sia il quantitativo di sostanza nociva disperso nell'ambiente.

"Ho provveduto a disporre ulteriori controlli attraverso l'Ispra, per garantire i massimi standard di sicurezza. Allo stesso modo, però, ribadisco che il sistema energetico basato sugli ecocombustibili è assolutamente sicuro, pulito, e contribuisce ad abbassare gli standard di emissioni in atmosfera, garantendo inoltre un notevole risparmio economico", ha detto in una nota il ministro per l'Ambiente, Stefania Prestigiacomo.

Nel 2008 Emmelle -- unico importatore di pellet "NaturalKraft" in Italia -- ha importato dalla Lituania 10.000 tonnellate di questo eco-combustibile, secondo quanto riferito dalla questura di Aosta.

Attualmente l'80% circa di questo quantitativo è già stato bruciato durante lo scorso inverno.

 
<p>Pellet di uranio. REUTERS/Shamil Zhumatov</p>