Malati ma al lavoro? Per studio alla lunga è peggio

giovedì 11 giugno 2009 10:42
 

SYDNEY (Reuters) - Non vi sentite bene ma andate ugualmente al lavoro? Probabilmente alla fine prenderete più giorni di malattia dei colleghi che stanno a casa quando sono malati, secondo uno studio svedese.

I ricercatori dell'Istituto Karolinska di Stoccolma hanno scoperto che gli impiegati che spesso vanno al lavoro sentendosi male hanno il più alto tasso di future assenze dal lavoro per malattia.

Gunnar Bergstrom, che ha condotto lo studio, ha spiegato che la scoperta suggerisce che le misure che tentano di diminuire le assenze potrebbero inavvertitamente avere l'effetto opposto e dimostra che prendersi giorni di malattia quando è il caso alla fine va a beneficio dell'ambiente di lavoro.

"Scoraggiare i lavoratori a stare a casa quando sono malati potrebbe portare (...) inavvertitamente ad un aumento delle assenze per malattia", spiega in una nota Bergstrom.

Lo studio, pubblicato sull'edizione di giugno del Journal of Occupational and Environmental Medicine, si basa sulla ricerca che ha coinvolto due gruppi di lavoratori: circa 3.750 impiegati del settore pubblico in prevalenza donne e 2.500 del settore privato, in prevalenza uomini.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Yuriko Nakao (JAPAN BUSINESS)</p>