Londra, mostra alla Tate Modern festeggia centenario Futurismo

mercoledì 10 giugno 2009 19:17
 

Di Josie Cox

LONDRA(Reuters) - "L'arte può essere violenza, crudeltà e ingiustizia", dichiararono i padri fondatori del Futurismo, movimento di avanguardia fondato in Italia 100 anni fa e celebrato con una mostra, che si apre questa settimana a Londra.

L'esibizione al Tate Modern comincia proprio con il manifesto del 1909 del poeta italiano Filippo Marinetti, che rese pubblica l'ambizione del movimento futurista di inaugurare un nuovo stile artistico, che celebrasse il dinamismo della vita urbana moderna.

La mostra esamina anche la cosiddetta battaglia degli "ismi" di inizio 20esimo secolo, con i più importanti scrittori e pittori intenti a difendere i rispettivi movimenti d'appartenenza, dal Futurismo al Vorticismo, dal Cubismo all'Orfismo.

"Futurismo", che si apre il 12 giugno e durerà fino al 20 settembre, mette in mostra i lavori di artisti come Giacomo Balla e Gino Severino, ma anche nomi più altisonanti come Pablo Picasso.

Molti pezzi della collezione sono dedicati alla vita cittadina, come costante e simultaneo flusso di eventi e di esperienze.

Pali del telegrafo, treni veloci e palazzi industriali, alcuni dipinti su tela, mostrano come gli autori fossero ossessionati dal nuovo sviluppo urbano, che ha preceduto la Prima Guerra Mondiale.

"Combattiamo contro il nudo nella pittura, che è nauseante e tedioso come l'adulterio nella letteratura", recita il manifesto di Marinetti, aggiungendo che un'immagine deve essere una perfetta fusione tra la psicologia del soggetto e tutto ciò che lo circonda.

 
<p>Mostra sul Futurismo a Venezia. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>