Hollywood, attori approvano accordo su nuovo contratto

mercoledì 10 giugno 2009 09:15
 

LOS ANGELES (Reuters) - I membri della Screen Actors Guild, il sindacato degli attori Usa, hanno approvato con una schiacciante maggioranza il contratto di due anni con gli studi hollywoodiani, ponendo fine così allo stallo che aveva provocato polemiche tra le stesse star, oltre a rallentare le riprese.

Il sindacato, che rappresenta circa 120mila attori, era diviso al suo interno sull'accordo. Il presidente Alan Rosenberg guidava l'ala dura, che chiedeva condizioni contrattuali migliori, in particolare per le opere sul web.

Ma alla fine molti iscritti hanno temuto una ripetizione dello sciopero degli sceneggiatori, durato oltre tre mesi e costato a Los Angeles almeno 3 miliardi di dollari prima che si arrivasse a un accordo all'inizio del 2008.

Secondo i dati diffusi stanotte dal sindacato, il 78% degli iscritti ha votato a favore del contratto con l'Alliance of Motion Picture and Television Producers, il cartello dei produttori cine-tv.

Il vecchio contratto era scaduto il 30 giugno 2008, ma gli attori avevano continuato a lavorare secondo i suoi termini.

Il nuovo contratto dà agli attori un aumento del 3% per il 2009 e del 3,5% per il 2010, e assicura la copertura per il lavoro fatto per il web.

Secondo gli esperti il nuovo contratto, che entra subito in vigore, dovrebbe aprire la strada all'aumento delle produzioni cinematografiche, nonostante la recessione.

 
<p>Alan Rosenberg, presidente della Screen Actors Guild. REUTERS/Lucy Nicholson (UNITED STATES)</p>