Ue: per clima necessari a Paesi poveri 100 miliardi euro l'anno

venerdì 5 giugno 2009 12:03
 

BRUXELLES (Reuters) - Nella lotta contro i cambiamenti climatici i Paesi poveri hanno bisogno di circa 100 miliardi di euro l'anno entro il 2020, per aiutarli a ridurre le emissioni ritenute responsabili dell'effetto serra. E' quanto afferma una bozza di rapporto presentata per i ministri delle Finanze dell'Unione Europea.

Il rapporto, ottenuto da Reuters, punta a informare i ministri in vista di una riunione in programma in Lussemburgo martedì prossimo, in cui cercheranno di concordare un approccio comune Ue ai colloqui sul clima in programma in dicembre a Copenhagen.

La questione centrale a Copenhagen sarà trovare le risorse finanziarie necessarie a convincere i Paesi in via di sviluppo a ridurre le loro emissioni di anidride carbonica e ad affrontare un problema che loro dicono è stato causato dai Paesi ricchi, dalla nazioni industrializzate.

Circa la metà, due terzi delle soluzioni meno care per ridurre le emissioni che creano l'effetto serra entro il 2020 o 2030 sono nei Paesi in via di sviluppo, dice il rapporto preparato dall'Economic Policy Committee e dall' Economic and Financial Committee dell'Ue.

Le riduzioni delle emissioni si ripagheranno in parte da sole perché rendere più ecologica la produzione di energia e l'industria ridurrà il loro consumo di costosi combustibili fossili, ma entro il 2020 saranno necessari ulteriori finanziamenti per circa 100 miliardi di dollari l'anno, dice il documento.

 
<p>Due profughi dopo un ciclone in Bangladesh. REUTERS</p>