Riconsegnato alla nipote stemma rubato da tomba di Totò a Napoli

mercoledì 3 giugno 2009 12:45
 

NAPOLI (Reuters) - La polizia di Napoli ha ritrovato oggi lo stemma nobiliare che ornava la tomba del comico Totò, rubato la scorsa settimana dal cimitero partenopeo di Poggioreale, e lo ha riconsegnato alla nipote del "principe della risata".

Il fregio, posto sulla facciata d'ingresso della cappella del celebre artista, era stato trafugato qualche giorno fa provocando il risentimento dei parenti di Totò, di molti suoi ammiratori in tutto il mondo e di tanti napoletani animati da una vera e propria venerazione nei confronti dell'attore.

Il questore di Napoli Santi Giuffré e il capo della squadra mobile Vittorio Pisani hanno consegnato il marmo stamani alla nipote dell'artista, Diana, dopo averlo ritrovato a Marinella, alla periferia di Napoli, dove era stato nascosto sottoterra.

Gli esecutori del furto sono alcuni ladri napoletani, secondo la polizia che non esclude l'ipotesi di un furto su commissione e che ritiene che il fregio fosse diretto al Nord Italia.

Nel cimitero di Poggioreale, nel quale riposano anche altri artisti e personaggi famosi, oltre a quella di Totò è stata violata anche la tomba del celebre tenore Enrico Caruso.

La polizia, infatti, assieme al fregio sottratto dalla tomba di Totò, ha trovato anche altri marmi che potrebbero appartenere alla tomba del tenore.

La nipote di Totò, Diana, ha espresso "grande gioia" per il ritrovamento del fregio e ha detto che non essendo stato danneggiato gravemente, tra qualche giorno lo stemma tornerà al suo posto.

"Ringrazio le istituzioni napoletane che hanno permesso di ritrovare lo stemma. Abbiamo ricevuto lettere da tutto il mondo, devo ringraziare il popolo di Facebook che ha scritto da tutto il mondo", ha detto Diana.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>