Crisi economica porta sfiducia consumatori,che temono corruzione

mercoledì 3 giugno 2009 13:20
 

BERLINO (Reuters) - La fiducia dei consumatori è calata nel periodo della crisi finanziaria, e circa la metà degli intervistati in tutto il mondo ritiene che il settore privato sia corrotto. Lo ha rivelato oggi l'organizzazione Transparency International.

Un'indagine condotta dal gruppo con sede a Berlino su oltre 73.000 persone in 69 paesi e territori, ha evidenziato che il 53% degli intervistati vede il settore privato come corrotto, in aumento rispetto al 45% che aveva dato la stessa risposta nel 2004.

In circa un quinto dei paesi e territori presi in considerazione, tra cui hub finanziari come Hong Kong, Lussemburgo e Svizzera, il settore privato è ritenuto il comparto più corrotto.

"Questi risultati mettono in luce un pubblico colpito da una crisi finanziaria aggravata da regolamentazioni deboli e dalla mancanza di responsabilità aziendale", ha detto Huguette Labelle, presidente di Ti.

Oltre la metà dei partecipanti al Barometro Globale della Corruzione 2009 di Ti, crede che le aziende paghino tangenti per influenzare le politiche pubbliche.

Il problema della corruzione del settore privato è visto come particolarmente grave negli stati che hanno conquistato da poco l'indipendenza, come la Georgia e l'Armenia, ma è percepito come una questione importante anche in America del Nord.

"Ma vediamo anche che il pubblico è pronto a sostenere attivamente le attività oneste", ha aggiunto Labelle. "Adesso c'è bisogno di un'azione decisa da parte delle aziende ... per informare in modo più trasparente sulle proprie finanze e sui rapporti con il governo".

La metà degli intervistati si è detta pronta a pagare un prezzo più elevato pur di comprare da aziende non corrotte.

I partiti politici continuano comunque ad essere visti come le istituzioni più contaminate dalla corruzione, seguiti a breve distanza dalla pubblica amministrazione.

 
<p>Immagine d'archivio. To match feature TESCO/ Picture taken May 13, 2009. REUTERS/Danny Moloshok (UNITED STATES BUSINESS FOOD EMPLOYMENT)</p>