Il Papa: l'inquinamento dello spirito mortifica l'esistenza

domenica 31 maggio 2009 12:15
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI oggi ha lanciato un nuovo monito contro quello che definisce l'inquinamento morale "che mortifica e avvelena l'esistenza spirituale".

"Allo stesso modo in cui non bisogna assuefarsi ai veleni dell'aria, e per questo l'impegno ecologico rappresenta oggi una priorità, altrettanto si dovrebbe fare per ciò che corrompe lo spirito", ha detto stamani nell'omelia nella basilica vaticana per la domenica di Pentecoste, come riporta il sito della Sana sede. "Sembra invece che a tanti prodotti inquinanti la mente e il cuore che circolano nelle nostre società -- ad esempio immagini che spettacolarizzano il piacere, la violenza o il disprezzo per l'uomo e la donna -- a questo sembra che ci si abitui senza difficoltà".

"Quello che l'aria è per la vita biologica, lo è lo Spirito Santo per la vita spirituale; e come esiste un inquinamento atmosferico, che avvelena l'ambiente e gli esseri viventi, così esiste un inquinamento del cuore e dello spirito, che mortifica ed avvelena l'esistenza spirituale", ha sottolineato.

"Anche questo è libertà, si dice, senza riconoscere che tutto ciò inquina, intossica l'animo soprattutto delle nuove generazioni, e finisce poi per condizionarne la stessa libertà. La metafora del vento impetuoso di Pentecoste fa pensare a quanto invece sia prezioso respirare aria pulita, sia con i polmoni, quella fisica, sia con il cuore, quella spirituale".

 
<p>La messa della Pentecoste REUTERS/Giampiero Sposito</p>