G8, Barrot: su migranti più solidarietà Ue, cautela su asilo

venerdì 29 maggio 2009 18:18
 

ROMA (Reuters) - Sui temi dell'immigrazione serve più solidarietà da parte di tutti i Paesi dell'Ue. Lo ha detto oggi il commissario europeo per la Giustizia e la Sicurezza Jacques Barrot, a Roma per il G8, avanzando l'ipotesi che le procedure per le richieste di asilo possano essere avviate già in Africa, nell'ambito degli sforzi per cercare di far fronte al fenomeno.

"Serve più solidarietà da parte di tutti i Paesi dell'Ue. E' molto importante che tutti i ministri dell'Interno siano convinti che la questione si può risolvere solo attraverso la cooperazione europea. Ci sono ministri che non ne sono ancora convinti", ha sottolineato il commissario incontrando la stampa a margine del G8 di Giustizia e Interno.

"La questione più importante è che i richiedenti asilo vengono costretti nelle mani di trafficanti di essere umani. Sarebbe meglio se potessero ricevere un documento in Africa: dobbiamo trovare una soluzione", ha aggiunto Barrot.

Alla domanda sulla politica dei respingimenti recentemente adottata dal governo italiano che ha sollevato un coro di polemiche, il commissario europeo si è limitato a dire che "è necessario distinguere tra richiedenti asilo e migranti irregolari... Dobbiamo essere molto cauti su coloro che chiedono asilo".

Barrot ha quindi sottolineato che è necessaria una condivisione delle responsabilità soprattutto per quanto riguarda le richieste di asilo: per esempio, "Malta ha ricevuto molti richiedenti, che non possono trovare a Malta una soluzione".