Pirati, storia del capitano americano rapito diventa film

venerdì 29 maggio 2009 15:17
 

LOS ANGELES (Reuters) - La straziante esperienza del capitano americano catturato lo scorso mese dai pirati somali sarà presto raccontata in un film. Lo ha annunciato la Columbia Pictures.

La società americana ha detto di aver acquistato i diritti per raccontare la storia di Richard Phillips, 53 anni, capitano del cargo Maersk Alabama, che si è consegnato ai pirati in cambio delle vite dei membri del suo equipaggio, a largo delle coste somale.

Phillips è stato tenuto in ostaggio per cinque giorni su una scialuppa di salvataggio nell'Oceano Indiano, ed è stato tratto in salvo da una nave da guerra americana, che ha ucciso tre pirati.

La Columbia Pictures ha annunciato che il film sarà co-prodotto dall'attore Kevin Spacey e da altri, tra i quali Scott Rudin, produttore del film che ha vinto l'Oscar "Non è un paese per vecchi".

Il cast non è stato ancora annunciato, ma i produttori stanno cercando attori non solo per il ruolo di Phillips, ma anche per interpretare il presidente Usa Barak Obama, il quale ha autorizzato l'uccisione dei pirati, se la vita del capitano fosse stata in pericolo.

"Siamo stati attratti da questa storia di vero eroismo e coraggio mentre gli eventi si stavano ancora evolvendo a largo delle coste africane", ha detto Doug Belgard, copresidente della Columbia Pictures, attraverso un comunicato.

La casa di produzione ha anche annunciato di essersi garantita un'opzione per i diritti cinematografici delle prossime memorie di Phillips.

La Columbia, che è parte della Sony Pictures Entertainment, ha fatto sapere che è ancora presto per stabilire una data di uscita del film.