Crisi, Iacocca perde pensione e auto per fallimento Chrysler

venerdì 29 maggio 2009 12:05
 

di Emily Chasan

NEW YORK (Reuters) - Lee Iacocca, il dirigente che ha salvato la Chrysler dalla bancarotta negli anni '80, sta per perdere una grossa parte della sua pensione e anche la macchina di servizio, garantita a vita agli ex dirigenti, proprio a causa del falimento della società, questa volta avvenuta veramente, con 20 anni di distanza.

L'amministratore delegato di Chrysler Robert Nardelli ha riferito ad un tribunale fallimentare statunitense che la pensione di Iacocca rientra tra le obbligazioni che Chrysler non dovrà più pagare se il tribunale accetterà la cessione dell'azienda alla "New Chrysler", una nuova società controllata da Fiat, dal sindacato aziendale, dal Tesoro americano e dal governo canadese.

Iacocca, lo storico ex presidente e amministratore delegato che ha risollevato le sorti della Chrysler negli anni '80 ed è apparso anche in diversi spot pubblicitari dell'azienda,è inserito in un piano di pensionamento soggetto al procedimento fallmentare.

Le spettanze di Iacocca dovrebbero essere saldate dopo quelle dei creditori sicuri i quali, a loro volta, non dovrebbero riuscire a recuperare tutto il denaro che hanno investito, proprio per via del fallimento di Chrysler, che comporterà anche la chiusura di centinaia di impianti e di concessionari.

La Chrysler ha, tra l'altro, già avvertito gli ex dirigenti che, per via del processo fallimentare iniziato lo scorso 30 aprile, anche le macchine aziendali in concessione ai manager saranno ritirate.

Iacocca, famoso per la frase "Se trovi una macchina migliore, comprala", ha ricevuto la comunicazione dell'azienda, in cui si chiedeva a tutti gli ex dirigenti di restituire la macchina di servizio o di comprarla definitivamente.

La società ha fatto sapere di essere rammaricata per il provvedimento, "alla luce del contributo che queste persone hanno dato a Chrysler nel corso degli anni", e ha anche reso noto che la "New Chrysler" non ha intenzione di reintrodurre questo benefit.

 
<p>L'ex-presidente di Chrysler Lee Iacocca in una immagine di archivio. REUTERS</p>