Un musulmano su tre in Europa si sente discriminato, dice studio

giovedì 28 maggio 2009 19:03
 

MADRID (Reuters) - Circa il 31% dei musulmani nell'Unione Europea si sono sentiti oggetto di discriminazioni nel 2008, secondo i risultati di uno studio commissionato dall'Ue e diffuso oggi, realizzato intervistando 23.500 persone appartenenti a minoranze etniche e a gruppi di migranti.

Il 10% dei musulmani che hanno provato sulla propria pelle i pregiudizi ritengono che ciò sia dovuto esclusivamente alla religione che professa, mentre oltre la metà credono che all'origine della discriminazione nei loro confronti ci sia la propria origine etnica, secondo lo studio commissionato dall'Agenzia Ue per i diritti fondamentali.

Il sondaggio, che raccoglie le opinioni di musulmani che vivono in 14 Paesi Ue e minoranze in generale dei 27 Stati membri dell'Ue, ha dimostrato che fino all'81% degli intervistati non denunciano le azioni discriminatorie che hanno subìto.

"Anche se le denunciamo non cambia nulla né succede nulla", è la principale ragione citata dagli intervistati che non hanno denunciato questi episodi, seguita da "è normale, succede da sempre", secondo il sondaggio.

Un quinto dei musulmani oggetto di soprusi teme possibili conseguenze negative dopo una eventuale denuncia.

Le critiche rivolte contro gli stranieri e soprattutto contro i musulmani, che sfociano a volte anche in casi di violenza, sono aumentate in diversi Paesi mentre ci si avvicina alle elezioni europee e alcuni analisti prevedono un successo della destra xenofoba al voto per il rinnovo del Parlamento Ue che si terranno ai primi di giugno.

Il rapporto rafforza anche i recenti allarmi lanciati dai gruppi a tutela dei diritti secondo cui la polizia ferma e perquisisce le persone sulla base delle loro origini etniche.

Due quinti dei musulmani che hanno raccontato di essere stati fermati dalla polizia nel 2008 hanno detto che ciò è avvenuto sulla base delle loro origini etniche, e le accuse a sfondo etnico nei confronti dei nord- africani in Spagna o in Italia hanno superato il 70%

Il rapporto sollecita i politici europei a creare "meccanismi adeguati per raccogliere e registrare i casi di discriminazione e di razzismo".

 
<p>Un musulmano su tre in Europa si sente discriminato, dice studio. REUTERS/John Kolesidis</p>