Patatine e ginnastica? C'è un po' di follia nel vivere sani

giovedì 28 maggio 2009 10:43
 

di Miral Fahmy

SINGAPORE (Reuters) - Un hamburger a pranzo e una insalata per cena. Una sigaretta dopo una corsa. Pizza e birra per tirar su il morale. Vi sembra normale? Lo è, come dimostra una ricerca, secondo la quale gran parte delle abitudini per vivere sani sono illogiche.

Più della metà delle 10.300 persone intervistate in 12 paesi per il sondaggio "Healthy Living" dalla società di ricerche di mercato Synovate, hanno detto di mangiare qualsiasi cosa vogliono, quando vogliono, e un terzo ha detto di non riuscire a rinunciare al fast food.

Un terzo degli interpellati ha anche detto di tendere a mangiare di più cibo spazzatura quando sono depressi.

Ma una persona su quattro ha detto di aver cercato di compensare le abitudini non salutari, facendo ginnastica o tagliando cibo, sigarette e alcol.

"Queste abitudini potrebbero non avere del tutto senso, ma quando si parla di cibo, salute e controllo del peso, la gente diventa contraddittoria", ha detto Steve Garton, direttore esecutivo dei media per Synovate.

"Abbiamo realizzato lo stesso sondaggio alla fine del 2007 e sembra che la gente sia meno confusa sul cibo ora di quanto lo fosse allora. Ma si torna indietro quando si pensa al cibo come piacere o al cibo come carburante.... e sembra che gran parte della gente sia indecisa tra le due".

Mentre quasi la metà degli americani e dei britannici dicono di non poter rinunciare al fast food, la Bulgaria è al primo posto per dipendenza dal fast food, con quasi il 70% degli interpellati che lo consuma regolarmente. I meno sensibili al richiamo del fast food sono gli svedesi e i malaysiani.

Le donne britanniche e americane sono invece le più inclini a sfogare il malumore mangiando.   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio di un hamburger. REUTERS/Lucy Nicholson (UNITED STATES)</p>