Leader europei combattono apatia per elezione Parlamento

martedì 26 maggio 2009 16:15
 

di Timothy Heritage

BRUXELLES (Reuters) - I leader dell'Unione europea stanno cercando di evitare una bassa affluenza alle elezioni del Parlamento europeo, che potrebbe favorire i partiti più estremisti mettendo in dubbio la legittimità dell'assemblea.

Da un sondaggio d'opinione condotto il mese scorso è emerso che solo il 34% degli oltre 375 milioni di aventi diritto al voto ha intenzione di partecipare alle elezioni del 4-7 giugno, e che pochi sono a conoscenza delle questioni che vi stanno alla base.

Da allora i politici europei stanno cercando di spiegare gli interessi in gioco con campagne elettorali in televisione, alla radio e su internet.

Il presidente del Parlamento, Hans-Gert Poettering, ha inviato in campagna elettorale membri dell'assemblea (Mep) questo mese con lo slogan: "Insieme abbiamo raggiunto molto, adesso dobbiamo cercare di nuovo la fiducia dell'elettorato".

Il suo messaggio si concentra sulla semplice necessità di spiegare perché l'Unione europea e l'Europarlamento sono importanti, come anche l'appello agli elettori diffuso dal presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso.

"Il vostro voto è importante. Perché la vostra scelta contribuirà a formare il corso d'azione dell'Ue dei prossimi cinque anni", ha detto Barroso in un videomessaggio sul suo sito web.

Ma tutto indica che l'affluenza sarà ridotta, cosa che potrebbe favorire i partiti minori minando ulteriormente la fiducia nell'Ue, che rappresenta quasi 500 milioni di persone in 27 paesi.

"Non ho mai visto un simile sforzo per portare la gente alle urne, ma è difficile dire che risultati avrà", ha detto Roland Freudenstein, direttore del Centro per la Politica europea di Bruxelles.   Continua...

 
<p>Il presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Poettering. REUTERS/Kacper Pempel(POLAND POLITICS)</p>