Australia, Eno "accende" Opera House su riscaldamento globale

martedì 26 maggio 2009 12:15
 

di Belinda Goldsmith

SYDNEY (Reuters) - La fama di Brian Eno deriva dalla sua carriera di musicista, produttore e artista. Ora, il 61enne britannico spera che la sua ultima creazione -- un'istallazione artistica alla Sydney Opera House -- possa spingere gli altri artisti ad affrontare il tema del surriscaldamento globale.

Eno, che si definisce un "non musicista", sta curando Luminous, un festival annuale di musica, istallazioni e dibattiti, organizzato dall'Opera House come parte del festival di musica e luci di Sydney, chiamato Vivid.

Insieme alle esibizioni con altri musicisti, in una serie di tre concerti, l'ex tastierista dei Roxy Music ha progettato un display luminoso che proietterà immagini sulle vele dell'Opera House ogni sera durante il festival, in programma dal 26 maggio al 14 giugno.

Eno ha detto di sperare che gli eventi previsti per Luminous, che includono un dibattito con il gruppo ambientalista Client Earth, possano incoraggiare gli artisti a sensibilizzare le persone sul tema del cambiamento climatico.

"Gli artisti sono diventati pigri, pur avendo la possibilità di influenzare le persone su cosa è bello, cosa è accettabile o eccitante. Mi piacerebbe vedere un futuro dove gli artisti sentano la necessità di occuparsi di fenomeni come il surriscaldamento globale".

Eno, 61 anni, è diventato famoso per aver portato avanti le sue idee su temi come la guerra e il cambiamento climatico, e per aver sperimentato l'unione tra musica e arte.

Negli anni ha lavorato con artisti del calibro degli U2, David Bowie, David Byrne, i Talking Heads e i Coldplay. La sua musica d'ambiente elettronica è stata utilizzata in film come "Trainspotting", "Velvet Goldmine" e "Heat".

Mentre raggiungeva il successo con la sua musica, Eno ha studiato arte ed ha sempre cercato nuove frontiere artistiche. Attualmente in scena a Sydney, c' è il suo lavoro "77 milion paintings", che comprende una serie di 300 immagini disegnate da lui e istallate nella galleria. Questo suo lavoro è già stato in mostra a Venezia, Milano, Tokyo, Londra e San Francisco.

Eno ha detto di voler convincere la gente, tramite le sue opere, a fermarsi e pensare.

"Cerco di rendere le cose attraenti e di convincere così le persone a volersene circondare, per smettere, almeno per un momento, di essere se stessi".

 
<p>L'artista britannico Brian Eno davanti al suo lavoro "77 milion paintings", alla Sidney Opera House. REUTERS/Daniel Munoz (AUSTRALIA SOCIETY ENTERTAINMENT)</p>