Cina: accuse ingiuste dall'estero su farmaci contraffatti

martedì 26 maggio 2009 09:33
 

PECHINO (Reuters) - Un alto dirigente della Sanità cinese ha lamentato oggi che il suo Paese è ingiustamente demonizzato come centro di produzione di farmaci contraffatti, e ha difeso le azioni messe in atto dal governo per regolamentare la situazione, definendole sufficientemente forti.

Negli ultimi anni la Cina è stata al centro di una serie di casi di alimenti e farmaci contraffatti o avariati, e si è impegnata a prendere seri provvedimenti.

Molti degli scandali hanno avuto un impatto solo a livello interno, ma alcuni hanno coinvolto anche consumatori di altri paesi. Si crede che almeno 100 persone siano morte a Panama nel 2006 dopo aver assunto farmaci cinesi tossici che avevano etichette sbagliate, credendoli sciroppi per la tosse.

Ma Bian Zhenjia, vice direttore dell'amministrazione statale per gli Alimenti e i Farmaci, sostiene che la Cina sia ritenuta ingiustamente responsabile per questo problema, soprattutto dai media stranieri che definiscono il Paese uno dei maggiori esportatori di farmaci contraffatti.

"Non sono d'accordo con quello che dicono i media stranieri. Il governo cinese è sempre stato attento nel contrastare la contraffazione di farmaci", ha detto Bian in una conferenza stampa.

Il problema, ha aggiunto il dirigente, è che a volte le compagnie straniere ignorano le regolamentazioni cinesi ed acquistano merce da aziende non registrate.

"Speriamo di poter collaborare con il resto del mondo nel contrastare la contraffazione di farmaci, invece di gonfiare il problema e criticare", ha aggiunto Bian, sottolineando che alcune delle notizie su medicinali contraffatti provenienti dalla Cina erano semplicemente false.

"Se la comunità internazionale può fornirci informazioni sui farmaci contraffatti, noi avvieremo delle indagini approfondite. Non c'è nessuna ambiguità a riguardo", ha detto Bian.

La Cina lamenta spesso di essere descritta in modo ingiusto e non veritiero dai media oltreoceano su ogni cosa, dalla qualità dei suoi prodotti al suo governo sul Tibet, e sostiene che i giornalisti non conoscano la versione cinese dei fatti, o che semplicemente cerchino di minare la reputazione del Paese.

 
<p>Cina: accuse ingiuste dall'estero su farmaci contraffatti. REUTERS/Handout</p>